IL MIO APPROCCIO ALLA FOTO-TERAPIA: L'IMPORTANZA DI UNA TEORIA CLINICA SOLIDA DI RIFERIMENTO
Il mio approccio di lavoro non è solo una serie di esercizi
Come psicoterapeuta espressiva e fotografa, offro ai miei pazienti che desiderano sperimentare la fototerapia non solo una serie di tecniche, ma mi baso sull'approccio "teorico-metodologico della Psicoterapia Espressiva che ha attinto inizialmente alla prospettiva di M. Klein e alla teoria delle relazioni oggettuali sviluppata da esponenti della corrente degli “psicoanalisti indipendenti” britannici come M. Milner, W. Bion e, in particolare, D. Winnicott. Quest’ultimo ha introdotto e approfondito le funzioni del processo creativo, esplorando la dimensione del gioco e del disegno non solo quali indicatori di conflitti o bisogni evolutivi, ma soprattutto come canali di comunicazione e di scambio, che possono creare uno spazio potenziale in cui i processi di simbolizzazione possono nascere e svilupparsi. Questo spazio può arricchire la comunicazione preconscia tra paziente e terapeuta, facilitando l’integrazione dell’esperienza psichica e corporea"(da :Istituto Psicoterapia Espressiva, Modello teorico e metodologico, cap.II, Art Therapy Italiana)
Il processo è più importante del risultato
Il processo diventa quindi più importante del semplice risultato: è nell'incontro paziente e terapeuta che la fotografia, e l'immagine, diventa il terzo oggetto risultato del mondo interiore del paziente, laddove le parole non sono sufficienti, ma è anche prodotto della relazione creativa, generativa, tra paziente e terapeuta. Relazione che, come ribadisce la moderna psicoanalisi, e che riscontro da oltre 20 anni nella mia esperienza lavorativa, è unico e solo strumento terapeutico e di trasformazione.
LA MIA ESPERIENZA E LA MIA FORMAZIONE
Psicologa, Psicoterapeuta, Fotografa professionista e Visual artist
Le immagini rappresentano il focus di tutta la mia vita lavorativa, ambito di studio e di ricerca che negli ultimi venticinque anni è andato ben oltre il lavoro psicoterapeutico.
Dopo un’analisi didattica e un percorso formativo in analisi immaginativa all’inizio degli anni ’90 con Bruno Caldironi (storico collaboratore di Roberto Assagioli), ho proseguito gli studi formandomi come psicoterapeuta espressiva presso l’Istituto di Psicoterapia Espressiva di Art Therapy Italiana, diplomandomi con una tesi sulla frammentazione del Sé e il lavoro fotografico di Francesca Woodman.
Da oltre vent’anni mi occupo di disturbi legati al cibo e all’immagine corporea e ho condotto diversi laboratori espressivi presso l’ASUR di Pesaro e associazioni private.
Parallelamente alla professione di psicoterapeuta mi sono occupata di comunicazione dell’immagine, studiando styling e moda; ho conseguito una certificazione come consulente d’immagine e sono stata membro del direttivo AICI Milano. Per diversi anni ho inoltre insegnato Psicologia della Moda, collaborando con magazine femminili e progetti editoriali.
Sono fotografa professionista e visual artist. Lavoro presso il mio atelier di fotografia a Pesaro dove realizzo servizi fotografici per privati e proseguo parallelamente la mia ricerca nell’ambito della fotografia narrativa e dell’arte contemporanea. Ho studiato fotografia con numerosi artisti e professionisti del panorama contemporaneo e commerciale italiano, perfezionandomi con il corso di Fashion Portrait Photography presso la prestigiosa ICP di New York.
La mia ricerca artistica si concentra in particolare sui temi della memoria, dell’identità e della rappresentazione del corpo. Nel 2025 ho esposto con una mostra personale presso i Musei Civici di Pesaro, all’interno della residenza artistica promossa dagli Enti Oliveriani, sviluppando un progetto dedicato proprio alla memoria e ai processi di costruzione identitaria.
Nel 2026 il mio lavoro è stato inoltre selezionato nella shortlist del Belfast Photo Festival, tra i più importanti festival internazionali dedicati alla fotografia contemporanea.
Le mie opere sono state presentate in diverse esposizioni collettive, tra cui Galerie Joseph Turenne (Parigi, 2018), LoosenArt (Roma, 2020), Sorelle Festival (Faenza, 2022), Musei Civici di Treviso (2022), Centrale Festival (Fano, 2022), Condominio Arte (Milano, 2022). Sono stata inoltre selezionata per l’Artist Italian Collection 2020 curata da Italy Photo Award e premiata con il secondo posto nella call Roma Fotografia 2023 Future.
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